E poi, dopo averne riconosciuto i reali bisogni e le esigenze più vere,
ci insegna a trattare il corpo con rispetto, amore profondo, gratitudine e, contemporaneamente, a intraprenderne un percorso di correzione, attraverso il ripristino di comportamenti e posture "salutistici" (espressione psico-energetica). Lo "Yoga Terapia" è inteso, anche, come un "RAPPORTO di AIUTO" a se stessi, perchè guida al riconoscimento delle proprie espressioni emotive, delle tematiche individuali della personalità, dei bisogni più profondi dell'IO, delle metodiche relazionali usate (interpersonali e intrapersonali). Ecco, allora, che lo Yoga, pian piano, ci consente di distaccarci da tutto ciò che è superficiale, ci permette di capire che fronzoli esterni non bastano per mascherare una nostra interna fragilità e, a volte, una dolorosa e intima inquietudine. Ci aiuta a ricomporre ogni casella del nostro essere frammentario, riportandoci ad una dimensione di unità e completezza;ci fa scoprire che la felicità era già in noi stessi e che dovevamo solo
prenderne coscienza.
Chi persegue la pratica dello Yoga sa che deve lasciare che il sintomo
si manifesti, senza opporvisi. Infatti, è proprio il sintomo che permette
il "dialogo" con il corpo (considerato a vari livelli: muscolare, fasciale,
permettendoci, così, di "aprire un varco" verso ciò che ha creato lo squilibrio (Espressione psico-strutturale).